VAS Campania Associazione Verdi Ambiente e Società - Sezione Campania - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale


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Mangiasano 2007
Inserito il 26/11/2007

MANGIASANO 2007…allontaniamo i veleni dal piatto

MANGIASANO 2007…allontaniamo i veleni dal piatto!

 

Venerdi 23 Sabato 24 novembre 2007 il territorio vesuviano è stato teatro della manifestazione pubblica e gratuita “MANGIASANO 2007…allontaniamo i veleni dal piatto”. La campagna promossa dall’associazione onlus VAS vesuviano, circolo Chico Mendez, con il patrocinio morale del Comune di San Sebastiano al Vesuvio, della Città di Ercolano, della Facoltà di Agraria presso l’Università degli Studi  Federico II, dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Venerdi 23 si è svolta in Ercolano, presso la sede in via S. Vito 67, ove si è avuta la distribuzione di materiale informativo sul tema. Sabato 24 invece i volontari si sono ritrovati in San Sebastiano al Vesuvio, presso la Tendostruttura “Prof. Mario Russo” sita in via Marino Falconi. Un convegno scientifico culturale si è svolto in presenza degli studenti della scuola Media “G. Salvemini” e il liceo scientifico “S. di Giacomo” della stessa cittadina alle falde del cratere. Sono intervenuti quale relatori il Vice Sindaco di S. Sebastiano, Assessore Biagio Pizzo; il coordinatore Vas Vesuviano, Luigi Riccardi;  il Prof.  Luca  Scalfi, Ordinario di Alimentazione e Nutrizione umana, Dipartimento Scienza degli Alimenti della Facoltà di Agraria in Portici;  Dott. Carmela Pugliese, Assessore all’Ambiente della  Città di Ercolano; Luigi Impagliazzo, Direttivo VAS vesuviano;  Andrea Bonetti della Bottega di commercio equo solidale di S. Sebastiano al Vesuvio; Fabio Marozzi, Presidente provinciale Confederazione Italiana Agricoltori di Napoli; Peppe Riccio, membro coordinamento Vas Campania; un giovane studente liceale presente ha preso la parola sul tema del commercio equo-solidale. Il convegno è stato moderato dalla dott.ssa Anna Zarlenga, componente del Circolo Vas vesuviano.

Una mattinata molto particolare, attraverso la quale VAS ha presentato il progetto nazionale e locale che sostiene la necessità riconoscere alla produzione agroalimentare la dignità di bene culturale, da salvaguardare e valorizzare facendola diventare una risorsa per tutto il territorio; diffondere i prodotti biologici e biodinamici nelle mense scolastiche e negli asili nido; riscoprire gli antichi e tradizionali mestieri collegati alle attività tradizionali dell'alimentazione per trasformarli in occasione di nuova occupazione; allestire un osservatorio permanente sull'uso dei fitofarmaci in agricoltura e favorire azioni di informazione sui principi attivi per mettere al sicuro la salute dei produttori, consumatori e l'ambiente; fare ricerca e informazione sugli alimenti geneticamente modificati per valutare le relative conseguenze sui sistemi agrari, sulla salute dei consumatori, sull'ambiente e sulla biodiversità.

L’urgente bisogno del rispetto della tipicità locale e della stagionalità superando gli effetti della globalizzazione alimentare, che porta alla perdita di idendità locale,  oltre allo sfacelo della dieta mediterranea, che altro non è che il mangiare tipico come ha più volte  ricordato il presidente della C.I.A.

Un mattinata arricchita anche dalla presenza della Bottega di commercio Equo-solidale “Sott’ e’ ngoppa” di S. Sebastiano al Vesuvio e dal  Museo della Civiltà Contadina “Michele Russo” di Somma Vesuviana (NA) e la Signora Feola Libera, che hanno allestito dei banchetti con la tipicità delle loro diverse attività, donando genuinità, storia, tradizione, biologicità, colore, passione e allegria ai presenti. Particolare è stata anche la presenza del banchetto Vas che ha raccolto tra l’altro, le adesioni al referendum popolare contro gli Organismi Geneticamente Modificati, una campagna nazionale nata dalla intercollaborazione tra le diverse e numerose realtà associative vicine alla tematica, presenti sul territorio nazionale e locale.

Un successo di idee, oltre che di pubblico, soprattutto giovane, che ha dimostrato come la filosofia VAS sia quella di educare al rispetto dei valori della biodiversità.

 




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