Comunicato Stampa
del 28.02.03
I VAS inviano al
Presidente degli USA, G. W. Bush, al
Primo Ministro inglese T. Blair , alla ‘Ambasciatrice dell’UNESCO’ Laura G. W. Bush, libro di altissimo valore scientifico sull’incommensurabile patrimonio Culturale dell’Iraq che verrà
cancellato dall’aggressione USA - Gran Bretagna, affinchè abbiano fino in fondo consapevolezza del mostruoso crimine
che si commette contro la Storia e l’Umanità.
Il Coordinamento
Regionale di VAS decide nuove iniziative contro la guerra
Si è riunito
giovedì 27, nella sede VAS di Ercolano, il Coordinamento Regionale per la
Campania dell’Associazione, nel corso del quale, confermando la natura
eco-pacifista di VAS, sono state assunte importanti decisioni in merito alla
mobilitazione popolare per opporsi alla
guerra in Iraq.
“ Nel ribadire la nostra adesione al Comitato Napoletano
contro la guerra- dichiarano Antonio D’Acunto ed Ermes
Ferraro, rispettivamente responsabile regionale e cittadino di VAS – riteniamo opportuno portare un contributo
specifico al movimento di resistenza alla guerra in Iraq. I Circoli VAS della
Campania, quindi, intendono sviluppare una serie di iniziative eco-pacifiste,
coinvolgendo naturalmente anche VAS Nazionale. “
Nel comunicato
dell’Associazione si precisa che le “campagne” che VAS intraprenderà sono le
seguenti:
1. boicottaggio nonviolento dei prodotti commerciali degli USA e del Regno
Unito,
a partire ovviamente dal carburante distribuito
dalle multinazionali anglo-americane,
capovolgendo lo slogan pacifista “NO WAR FOR OIL ! ” in “NO OIL FOR WAR
! “;
2. formale denuncia da parte di VAS dell’Amministrazione Bush all’UNESCO, a causa dei crimini che una seconda
guerra all’Iraq comporterebbe inevitabilmente contro i beni
storico-archeologici dell’ex-Mesopotamia, da considerare patrimonio culturale
di tutta l’umanità;
3. Iniziative di controinformazione e di coscientizzazione nonviolenta, utilizzando
la rete di collegamento pacifista ma anche una struttura itinerante, da far
circolare nei vari quartieri.
“ Nella lettera al Presidente degli Stati Uniti, la cui
consorte è stata nominata paradossalmente ‘ambasciatrice dell’UNESCO’, a Blair
e p.c. a Berlusconi – aggiungono D’Acunto e Ferraro – ricordiamo lo straordinario patrimonio culturale di quella che è
stata la culla
della civiltà e che rischia di essere distrutta,
insieme con tante vite umane innocenti, con danni ambientali irreparabili, per
una follia bellica che nessuna popolazione vuole né appoggia, e contro la quale
tutti dovranno fare la loro parte. Inviamo il libro perché riteniamo che non hanno
nemmeno consapevolezza del mostruoso crimine contro la Storia della Umanità che
vanno a commettere .
VASTAMPA (ufficio
stampa VAS) : tel+fax: 081 5525466
Contatti: 349
3414190 (Ermes Ferraro) 081 299396 (D’Acunto)
- Al Presidente degli
Stati Uniti d’America
G. W. Bush
- Al Primo Ministro del Regno
Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
Tony Blair
- All’Ambasciatrice
dell’UNESCO
Signora Laura G. W. Bush
p.c.
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Silvio Berlusconi
p.c. al Mondo della
Cultura
p. c. agli Organi di
informazione
Oggetto: invio libro informativo sull’incommensurabile
patrimonio
Culturale dell’Iraq e di tutto il Medio Oriente.
Illustrissime Autorità in indirizzo,
l’aggressione nei confronti dell’Iraq, oltre a costituire un
massacro di bambini, donne e comuni cittadini, costituisce la cancellazione
irreversibile della culla della civiltà occidentale: una catastrofe per la storia e la cultura, e quindi per
l’essere stesso, dell’Umanità.
Difatti nell’area oggetto della suddetta aggressione si è
verificato quel fondamentale passaggio per la civiltà dalla Preistoria alla
Storia, con la nascita della scrittura e della civiltà urbana.
Solo a titolo esemplificativo vi riassumiamo alcune delle
culture fiorite e sviluppatesi nella “Terra
dei due fiumi -Tigri ed Eufrate”:
-I Sumeri cui si devono l’invenzione della scrittura, la
istituzione delle prime forme di città;
-I Babilonesi le cui capacità e ricerche scientifiche hanno
tracciato il solco per la civiltà greco-romana;
-Gli Assiri cui dobbiamo tra gli infiniti altri meriti la
trasmissione di tutto il sapere antico, in luoghi quali la famosissima
Biblioteca di Ninive.
La messa a ferro e fuoco con armi di inaudita potenza
distruttiva cancella siti quali Ur dei Caldei, Uruk, Lagash, Sippar, Nippur,
Girsu, Eridu, Kish, Eshnunna, Babilonia, Isin, Larsa, Ninive, Assur, Nuzi; tali
luoghi conservano ancora oggi dopo millenni la memoria dell’Uomo nel percorso
della sua esistenza, una memoria ancora tutta da scoprire che, esaltando le
comuni radici, fa luce fino in fondo su una falsa contrapposizione tra Oriente
e Occidente. Promovendo o anche solo
favorendo questa aggressione vi assumete rispetto all’Umanità ed alla Storia
questa mostruosa, tragica responsabilità.
Poichè siamo
convinti che solo la non conoscenza dell’immenso valore di questi luoghi vi
porta a stabilirne la distruzione, vi inviamo un testo scritto qualche tempo fa
( Gli Imperi dell’Antico Oriente – dalla preistoria alla metà del II millennio
) da tre eminentissimi conoscitori, Elena Cassin, Jean Bottéro e Jean
Vercouter, grazie al quale potete iniziare il Viaggio della Storia dell’Uomo, e
ricavarne una nuova e forte esigenza di solidarietà e di tutela del comune
passato, e di rispetto delle diverse culture contemporanee che da quel passato
sono nate, sì da consegnare al futuro non lutti, odi e macerie, ma valori e
risposte ai bisogni veri dell’Umanità.
Distinti saluti Napoli lì 1
Marzo 2003
Da: ermete ferraro <ermeteferraro@libero.it>
A: Antonio D'Acunto <antonio.dacunto@libero.it>
Data: Sabato, 1 marzo 2003 19:54
Oggetto: indirizzi lettere Bush,Blair e Berlusconi
To the
President of the United States of America, Mr. George W. Bush - The White House
- 1660 Pennsylvania Avenue NW - Washington D.C. 20500 ( e-mail: president@whitehouse.gov ; fax: 001 202 456 2461 )
To the
Prime Minister of H.M.Government, Mr. Tony Blair - 10 Downing Street - London
SW A2 AA (Fax: 0044 (0)20 79250918
Al Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Silvio
Berlusconi - Palazzo Chigi - 00100 Roma
(e-mail: presidente@governo.it)