Circolo
Silaris In collaborazione con:
Azione Cattolica Italiana Parrocchie – V.A.S. Onlus
S. Antonio – S. Maria
della Speranza –S. Gregorio VII
Comitato
Cedri –Studenti per la Pace- CGIL – CISL – UIL
–
Gruppo SCOUT AGESCI Battipaglia 1 -
MARCIA PER LA PACE
SABATO 29
MARZO – Partenza ore 20:00 da Piazza della
Repubblica e arrivo in Piazza Amendola
NO ALLA GUERRA, PACE SUBITO!
CONTINUA A DIRLO CON NOI !
Manifestare il proprio dissenso
mentre la guerra è già in corso non solo non è inutile, ma è ancora più importante e necessario. Le bandiere
arcobaleno ed i cortei in tutto il mondo, ai quali hanno partecipato milioni di
persone, dando luogo ad una mobilitazione globale per la pace senza precedenti
nella storia, non hanno fermato Bush né scacciato Saddam, ma hanno sconfitto un
altro nemico della nostra società ugualmente subdolo e pericoloso: l’indifferenza.
È questo il punto che fa la differenza. Non è la stessa cosa se questa assurda
guerra si faccia nell’indifferenza o
con il dissenso dei popoli. Bush
è andato alla guerra da solo, privo del consenso internazionale e sorretto
unicamente della forza bruta. Grazie alla pressione dell’opinione pubblica, gli
Stati Uniti sono rimasti isolati: l’Onu si è chiamata fuori, molti Paesi si
sono schierati contro e anche l’Italia ha dovuto barcamenarsi: si è impegnata,
ma in maniera marginale.
Il “no alla guerra” ha attraversato tutti i settori dell’opinione
pubblica, andando da sinistra a destra.
Anche in America la maggior parte dei cittadini è contro la guerra e ben
150 grandi città hanno approvato risoluzioni in tal senso. Tra queste, Chicago,
Detroit e persino New York, teatro della tragedia dell’11 settembre, che non
vuole altri morti.
Il ricorso alla guerra come
mezzo per battere il terrorismo internazionale è incongruo ed irrazionale: il
terrorismo è una forma di violenza politica che si caratterizza per la sua
imprevedibilità e per il carattere indiscriminato delle vittime, immancabilmente
innocenti; la guerra, come risposta ad esso, è violenza parimenti
indiscriminata, che produce la quasi totalità delle vittime tra le popolazioni
civili ed alimenta la spirale di odio, madre di tutti i terrorismi.
Lo scenario dell’impatto
globale che questo conflitto potrebbe avere è agghiacciante: migliaia di vittime, dirette e indirette
e milioni di profughi,
destabilizzazione di altri paesi mediorientali, probabile intensificarsi di
atti terroristici in tutto il mondo, possibile recessione economica mondiale,
con incidenza maggiore nei paesi più poveri.
Ma, soprattutto, sotto gli aerei
che sganciano bombe, in Iraq, ci sono 13 milioni di bambini di un Paese già
decimato da guerre passate e dai massacri del dittatore. Non lasciamoli soli,
leviamo alta la nostra voce di dissenso e opposizione perché il silenzio
sarebbe colpa e tradimento nei loro confronti.
Partecipa anche tu alla marcia della
pace e fai sventolare anche dal tuo balcone la bandiera arcobaleno o un
lenzuolino bianco con su scritto “Pace” oppure “No alla guerra”.
Nulla è
inutile quando si ha ragione!
Per adesione scrivere
al seguente indirizzo e-mail : battipagliaxlapace@supereva.it
info: 3291282531 – 3388936474 – 0828 307603